Regolamento

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REGOLAMENTO A.N.P.C.P.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PROFESSIONALE DI COACH PROFESSIONISTI

Art. 1 – Tipologie di Associati

  • L’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti è un’associazione professionale non organizzata in ordini o collegi, è senza scopo di lucro, avente struttura e contenuti democratici.
  • L’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti è un’associazione professionale strutturata a livello nazionale, di natura privatistica, apartitica, apolitica ed aconfessionale, fondata su base volontaria, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva.
  • L’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti nasce con l’obiettivo di valorizzare le competenze, la preparazione e la formazione permanente degli Associati garantendo il rispetto delle regole deontologiche nel campo del Coaching, agevolando una scelta consapevole e la tutela degli utenti.
  • L’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti definisce, promuove e sviluppa il Coaching, nasce per diffondere e tutelare la qualità del servizio di coaching finalizzato al potenziamento delle competenze utili a migliorare i risultati che una persona intende perseguire nella vita professionale, personale e sportiva.
  • La suddetta attività professionale non rientra tra quelle relative alla professione di psicologo ai sensi dell’art. 1 della legge 18 febbraio 1989, n° 56 ed i professionisti iscritti all’Associazione si impegnano a non svolgere tale attività, salvo che siano dotati del relativo titolo professionale ed iscritti all’Ordine degli Psicologi.
  • L’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti associa coloro che esercitano, in forma individuale, l’attività di Coaching, stabilendo le seguenti tipologie di adesione:
  1. a) Associato – “Studente Allievo di Coaching”
  2. b) Associato – “Coach di primo livello
  3. c) Associato – “Coach di secondo livello”
  4. d) Associato -“Coach di Terzo Livello” (con relativo indirizzo di specializzazione)
  5. e) Associato- “Docente di Coaching”
  6. f) Associato- “Formatore in Coaching”.

Art. 2 – Modalità di Adesione/iscrizione Associati e Tesseramento

Adesione Individuale

  • L’Adesione/Iscrizione all’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti deve costituire espressione di una scelta libera ed individuale di ciascun iscritto che condivida principi e finalità dell’Associazione.
  • La domanda di iscrizione all’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti deve essere indirizzata al Consiglio Direttivo Nazionale.
  • L’accettazione della domanda di adesione viene deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale. Gli iscritti all’Associazione Nazionale Professionale di Coach professionisti hanno diritto di:
  • Partecipare all’elaborazione delle linee della politica di rappresentanza professionale e contrattuale della categoria;
  • Eleggere i propri rappresentanti sia negli organismi interni all’Associazione che esterni;
  • Partecipare alle decisioni su ogni altra attività svolta dall’Associazione a tutela dell’Associato;
  • Valutare l’operato degli organismi di gestione e sostituirli in sede di rinnovo delle cariche sociali, secondo le modalità previste dallo Statuto e Regolamento dell’Associazione;
  • Presentarsi alle elezioni associative proponendo linee alternative  alle iniziative intraprese dagli organi in scadenza;
  • Candidarsi liberamente a qualsiasi carica sociale, purché in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto e Regolamento dell’Associazione;
  • Ricevere, previa accettazione della domanda di iscrizione da parte del Consiglio Direttivo Nazionale, la ricevuta di iscrizione ed il relativo numero di adesione all’Associazione Nazionale Professionale per i Coach Professionisti.

Ogni iscritto ha il dovere di:

  • Essere coerente con i valori richiamati nello Statuto e Regolamento dell’Associazione, sottoscrivendone l’espressa accettazione di entrambi al momento dell’iscrizione;
  • Operare nell’attività associativa in coerenza con le decisioni assunte dagli organismi statutari, rispettandone le deliberazioni adottate;
  • Partecipare all’attività associativa;
  • Pagare i contributi di adesione all’Associazione Nazionale Professionale per i Coach Professionisti, previa accettazione dell’iscrizione da parte del Consiglio Direttivo Nazionale, con le modalità e nell’ammontare definiti dal Regolamento dell’Associazione.

La qualifica di Associato si perde per:

  • Dimissioni e in tal caso non si ha diritto ad alcun indennizzo e rimborso di qualsiasi tipo;
  • Radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo Nazionale contro l’Associato che commetta azioni ritenute disonorevoli, contrarie al sodalizio  associativo,  lesive   per l’ Associazione. Non si ha diritto ad alcun indennizzo o rimborso di qualsiasi tipo;
  • Morosità del pagamento della quota di iscrizione o di altre obbligazioni contratte con l’Associazione.

L’adesione all’’Associazione Nazionale Professionale per i Coach Professionisti avviene:

  • Direttamente, con l’iscrizione da parte dei richiedenti, tale adesione può avvenire anche tramite convenzioni stipulate dall’Associazione;

L’accettazione o meno dell’adesione è deliberata dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione Nazionale Professionale per i Coach Professionisti.

La dissafiliazione dall’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti può essere deliberata solo dall’Assemblea Generale degli iscritti.

Le somme versate all’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti dagli organi radiati, o sospesi, rimangono acquisite dall’Associazione. Lo stesso dicasi per ogni altro bene mobile o immobile.

Art 3 Durata Adesione

3-1) L’adesione/iscrizione alla quota Associativa Individuale ha durata temporale decorrente dalla data di accettazione da parte del Consiglio Direttivo Nazionale Professionale per i Coach Professionisti con scadenza annua al 31 dicembre dell’anno di iscrizione.

3-2) L’adesione e relativi contributi d’iscrizione all’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti sono intrasmissibili.

3-3) L’adesione si rinnova tacitamente al suo scadere, tranne nel caso di comunicazione scritta del non rinnovo dell’iscrizione indirizzata al Consiglio Direttivo Nazionale nelle modalità previste dal Regolamento.

Art 4 Quote Associative

Gli Associati sono tenuti al versamento delle quote associative d’iscrizione annua, nella misura e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo Nazionale. La quota associativa è intrasmissibile.

La quota d’iscrizione è dovuta all’atto dell’iscrizione ed il pagamento va rinnovato di anno in anno entro il termine indicato dal Consiglio Direttivo.

4.1. Con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale datata 26 Febbraio 2018, le quote associative d’iscrizione all’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti per l’anno 2018, sono:
a)Associato–“Studente Allievo di Coaching” € 99
b)Associato- “Coach di primo livello  € 149
c)Associato – “Coach di secondo livello”  € 149
d)Associato – “Coach Terzo Livello” (con relativo indirizzo di specializzazione) – € 199
e)Associato – “Docente di Coaching” – € 249
f) Associato – “Formatore in Coaching” – € 299

Nel caso in cui l’Associato, regolarmente iscritto all’Associazione, cambi la propria qualifica professionale di appartenenza durante l’anno solare d’iscrizione non deve versare alcun importo a titolo di integrazione della propria quota sociale d’iscrizione annuale.

Art. 5 – Utilizzo servizi di segreteria e sedi territoriali.

  • Gli Associati in possesso dei requisiti come Coach, Docente o Formatore, regolarmente iscritti all’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti possono utilizzare i locali della sede dell’Associazione al fine di usufruire dei servizi di segreteria previa prenotazione telefonica con il responsabile di segreteria, comunicando preventivamente le singole necessità.
  • Gli Associati possono utilizzare le sedi durante le riunioni assembleari. L’utilizzo delle sedi per riunioni assembleari è concesso solo per motivi professionali inerenti all’Associazione.
  • Ogni Associato professionista può richiedere l’utilizzo dei locale e del materiale dell’Associazione per approfondimenti di studio collettivo finalizzato a ricerche scientifiche inerenti il Coaching, di concerto con la Segreteria Nazionale; pertanto, tale richiesta deve avvenire previo contatto telefonico con la Segreteria o tramite il portale web dell’Associazione, fornendo ogni notizia utile a tal fine alla Segreteria, la quale si riserva, di concerto con il Consiglio Direttivo Nazionale e con la Commissione Etico-Scientifica e Qualità, di deliberare sull’iniziativa oggetto di richiesta da parte degli Associati.

Art. 6 – Trattamenti Economici.

6-1. Per lo svolgimento dei propri progetti e compiti l’Associazione può ricorrere, laddove necessario, a prestazioni di lavoro autonomo o dipendente anche ricorrendo ai propri Associati. A queste figure, inoltre, può riconoscere rimborsi spese.
6-2. Ogni specifico trattamento economico e rimborso spese viene deliberato all’occorrenza dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Art 7 – Modalità e competenze che consentono l’iscrizione – Esami

7-1) L’Associazione prevede, per il conseguimento della qualifica di Coach, il superamento di un esame che varia in rapporto al livello richiesto dal candidato. I livelli sono i seguenti:

  • Studente Allievo di Coaching
  • Coach di Primo Livello
  • Coach di Secondo Livello
  • Coach di Terzo Livello
  • Docente in Coaching
  • Formatore in Coaching
  • 7.2Le modalità ed i requisiti richiesti per le modalità di esame variano a seconda della Tipologia di Associato come descritto nell’articolo 3 dello Statuto e nell’articolo 5 del Regolamento.
  •  7.3COACH DI PRIMO E SECONDO LIVELLO

L’esame di Coach di Primo Livello e Secondo Livello, composto da una sessione scritta e da una orale di Coaching ed una sessione di Coaching con un cliente, è previsto nelle seguenti modalità e forme:

  • Scritto: 10 domande aperte, sulle materie oggetto dei corsi necessari per il conseguimento del livello richiesto. Il tempo massimo a disposizione per rispondere alle domande è stabilito in 2 ore. Ogni risposta corretta vale 3 punti. L’esame si intende superato se vengono raggiunti almeno 18 punti. Le domande saranno scelte dalla Commissione di Esame;
  • Orale: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto, consistente in un colloquio con una commissione d’esame composta da 3 Coach con il titolo di “Formatore in Coaching”. L’esame si intende superato se almeno 2 membri su 3 della Commissione ritengono superato il colloquio con esito positivo.
  • Sessione individuale con un cliente: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto e orale di Coaching, consistente in una sessione di Coaching con un cliente della durata di 1 ora.

L’esame si intende superato se il processo di coaching durante la sessione porta i seguenti risultati oltre all’obiettivo dichiarato dal cliente durante la sessione:

– maggiore consapevolezza dei propri comportamenti personali e relazionali;

– comprensione dell’impatto del proprio comportamento nelle relazioni professionali e personali;

– ampliamento della gamma di comportamenti, abilità e competenze;

– ampliamento della consapevolezza e gestione di sé e delle relazioni;

– potenziamento delle capacità personali richieste dalle competenze di ruolo;

– maggiore comprensione e fiducia in sé come persona e nel lavoro;

– migliore regolazione delle proprie emozioni e stati d’animo;

– capacità di alimentare un processo di miglioramento e di apprendimento continui;

– sviluppo di abilità, competenze, risorse e potenzialità professionali e personali;

– potenziamento della leadership;

– crescente consapevolezza dell’importanza di dare e ricevere feedback regolari;

– capacità di promuovere il cambiamento nel proprio sistema/contesto di riferimento;

– allineamento tra valori, decisioni e comportamenti.

7.4) Per il conseguimento della Specializzazione di Coach di Terzo Livello devono essere superate tutte e tre le prove.

7.5) L’esame deve essere prenotato tramite il modulo di Iscrizione Esame.

7.6) Il modulo, debitamente compilato deve essere inviato per email ad info@anpcp.it alla Segreteria Nazionale entro 15 giorni dalla data della sessione di esame che si desidera sostenere.

7.7) Nell’ipotesi di non superamento della prova d’esame il candidato può sostenerlo nuovamente dopo almeno tre mesi decorrenti dalla data della precedente prova d’esame.

7.8) Per l’ammissione al sostenimento di ogni prova formativa successiva è richiesto allo Studente un contributo aggiuntivo. Il contributo aggiuntivo, che per l’anno 2018 è fissato in 590,00 Euro, permette di coprire tutti i costi inerenti l’attività della formazione professionale e la logistica per il sostenimento di ogni prova d’esame.

7.9) Il versamento del contributo e relativa comunicazione di avvenuto pagamento alla Segreteria Nazionale vanno effettuati entro i trenta giorni antecedenti la data dell’esame, previo contatto con la Segreteria Nazionale. Il contributo non è rimborsabile o cedibile ed è dovuto sia per ogni sessione d’esame che si vuole sostenere e sia per ogni sessione d’esame che si vuole ripetere in caso di non superamento della prova.

  • COACH di TERZO LIVELLO

L’esame di Specializzazione di Coach Terzo Livello, composto da una sessione scritta e una sessione di coaching con un cliente, è previsto nelle seguenti modalità e forme:

  • Scritto: 10 domande aperte, sulle materie oggetto dei corsi necessari per il conseguimento del livello richiesto. Il tempo massimo a disposizione per rispondere alle domande è stabilito in 2 ore. Ogni risposta corretta vale 3 punti. L’esame si intende superato se vengono raggiunti almeno 18 punti. Le domande saranno scelte dalla Commissione di Esame;
  • Orale: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto, consistente in un colloquio con una commissione d’esame composta da 3 Coach con il titolo di “Formatore in Coaching”. L’esame si intende superato se almeno 2 membri su 3 della Commissione ritengono superato il colloquio con esito positivo.

Il Programma Completo per l’esame scritto e orale di Coaching Terzo Livello è il seguente:

  • Sessione individuale con un cliente: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto e orale di coaching, consistente in una sessione di coaching con un cliente della durata di 1 ora. L’esame si intende superato se il processo di coaching durante la sessione porta i seguenti risultati oltre all’obiettivo dichiarato dal cliente durante la sessione:

– maggiore consapevolezza dei propri comportamenti personali e relazionali;

– comprensione dell’impatto del proprio comportamento nelle relazioni professionali e personali;

– ampliamento della gamma di comportamenti, abilità e competenze;

– ampliamento della consapevolezza e gestione di sé e delle relazioni;

– potenziamento delle capacità personali richieste dalle competenze di ruolo;

– maggiore comprensione e fiducia in sé come persona e nel lavoro;

– migliore regolazione delle proprie emozioni e stati d’animo;

– capacità di alimentare un processo di miglioramento e di apprendimento continui;

– sviluppo di abilità, competenze, risorse e potenzialità professionali e personali;

– potenziamento della leadership;

– crescente consapevolezza dell’importanza di dare e ricevere feedback regolari;

– capacità di promuovere il cambiamento nel proprio sistema/contesto di riferimento;

– allineamento tra valori, decisioni e comportamenti.

7.9) Per il conseguimento della Specializzazione di Coach Terzo Livello devono essere superate tutte e tre le prove.

7.10) L’esame deve essere prenotato tramite il modulo di Iscrizione Esame di Specializzazione.

7.11) Il modulo,  debitamente compilato deve essere inviato per email ad info@anpcp.it alla Segreteria Nazionale entro 15 giorni dalla data della sessione di esame che si desidera sostenere.

7.12) Nell’ipotesi di non superamento della prova d’esame il candidato può sostenerlo nuovamente dopo almeno sei mesi decorrenti dalla data della precedente prova d’esame.

7.13) Per l’ammissione al sostenimento di ogni prova formativa successiva è richiesto allo Studente un contributo aggiuntivo. Il contributo aggiuntivo, che per l’anno 2018 è fissato in 590,00 Euro, permette di coprire tutti i costi inerenti l’attività della formazione professionale e la logistica per il sostenimento di ogni prova d’esame.

7.14) Il versamento del contributo e relativa comunicazione di avvenuto pagamento alla Segreteria Nazionale vanno effettuati entro i trenta giorni antecedenti la data dell’esame, previo contatto con la Segreteria Nazionale. Il contributo non è rimborsabile o cedibile ed è dovuto sia per ogni sessione d’esame che si vuole sostenere e sia per ogni sessione d’esame che si vuole ripetere in caso di non superamento della prova.

7.15) ESAME DI DOCENTE IN COACHING

7.16) L’esame di Esame di Docente in Coaching:

  1. l’Esame diSpecializzazione di Coach
  2. il conseguimento di un Master Formatori o Public Speaking di almeno 60 ore
  3. almeno 2 anni di attività professionale come docenza nel settore del Coaching
  • L’Esame di Docente in Coaching è composto da una sessione scritta e da una orale di Coaching ed una sessione di coaching con un cliente, è previsto nelle seguenti modalità e forme:
  • Scritto: 10 domande aperte, sulle materie oggetto dei corsi necessari per il conseguimento del livello richiesto. Il tempo massimo a disposizione per rispondere alle domande è stabilito in 2 ore. Ogni risposta corretta vale 3 punti. L’esame si intende superato se vengono raggiunti almeno 18 punti. Le domande saranno scelte dalla Commissione di Esame;
  • Orale: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto, consistente in un colloquio con una commissione d’esame composta da 3 Coach con il titolo di “Formatore in coaching”. L’esame si intende superato se almeno 2 membri su 3 della Commissione ritengono superato il colloquio con esito positivo.
  • Sessione individuale con un cliente: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto e orale di coaching, consistente in una sessione di coaching con un cliente della durata di 1 ora.

L’esame si intende superato se il processo di coaching durante la sessione porta i seguenti risultati oltre all’obiettivo dichiarato dal cliente durante la sessione:

– maggiore consapevolezza dei propri comportamenti personali e relazionali;

– comprensione dell’impatto del proprio comportamento nelle relazioni professionali e personali;

– ampliamento della gamma di comportamenti, abilità e competenze;

– ampliamento della consapevolezza e gestione di sé e delle relazioni;

– potenziamento delle capacità personali richieste dalle competenze di ruolo;

– maggiore comprensione e fiducia in sé come persona e nel lavoro;

– migliore regolazione delle proprie emozioni e stati d’animo;

– capacità di alimentare un processo di miglioramento e di apprendimento continui;

– sviluppo di abilità, competenze, risorse e potenzialità professionali e personali;

– potenziamento della leadership;

– crescente consapevolezza dell’importanza di dare e ricevere feedback regolari;

– capacità di promuovere il cambiamento nel proprio sistema/contesto di riferimento;

– allineamento tra valori, decisioni e comportamenti.

Il Programma Completo per l’esame scritto e orale di Docente in Coaching è il seguente:

7.18) Per il conseguimento della Specializzazione di Docente devono essere superate tutte e tre le prove.

7.19) L’esame deve essere prenotato tramite il modulo di Iscrizione Esame di Specializzazione.

7.20) Il modulo,  debitamente compilato deve essere inviato per email ad info@anpcp.it alla Segreteria Nazionale entro 15 giorni dalla data della sessione di esame che si desidera sostenere.

7.21) Nell’ipotesi di non superamento della prova d’esame il candidato può sostenerlo nuovamente dopo almeno sei mesi decorrenti dalla data della precedente prova d’esame.

7.22) Per l’ammissione al sostenimento di ogni prova formativa successiva è richiesto allo Studente un contributo aggiuntivo. Il contributo aggiuntivo, che per l’anno 2018 è fissato in 590,00 Euro, permette di coprire tutti i costi inerenti l’attività della formazione professionale e la logistica per il sostenimento di ogni prova d’esame.

7.23) Il versamento del contributo e relativa comunicazione di avvenuto pagamento alla Segreteria Nazionale vanno effettuati entro i trenta giorni antecedenti la data dell’esame, previo contatto con la Segreteria Nazionale. Il contributo non è rimborsabile o cedibile ed è dovuto sia per ogni sessione d’esame che si vuole sostenere e sia per ogni sessione d’esame che si vuole ripetere in caso di non superamento della prova.

7.24)  Il Master Formatori o il Public Speaking

prevede la partecipazione a Master o Corsi di Comunicazione in Pubblico con utilizzo sia di strumenti di Coaching della durata complessiva minima di almeno 60 ore.

7.25) La Docenza di almeno 2 anni

Prevede la documentazione che attesti, attraverso documenti e filmati, la docenza comprovata davanti ad un pubblico. Per gli iscritti provenienti dall’Istituto The Mind of the Child, Istituto di Formazione Coaching verrà riconosciuto il Master Formatori che la Società svolge con un pubblico reale alla fine del corso e con una Commissione che ne valuta il superamento.

7.26) ESAME DI FORMATORE IN COACHING

L’esame di Esame di Formatore in Coaching prevede:

  1. l’Esame di Specializzazione di Coaching
  2. il conseguimento di un Master Formatori o Public Speaking di almeno 60 ore
  3. almeno 5 anni di esperienza di attività professionale come docenza nel settore del Coaching di almeno 50 ore
  • L’Esame di Specializzazione di Coach Formatore

è composto da una sessione scritta e da una orale di coaching ed una sessione di coaching con un cliente, è previsto nelle seguenti modalità e forme:

  • Scritto: 10 domande aperte, sulle materie oggetto dei corsi necessari per il conseguimento del livello richiesto. Il tempo massimo a disposizione per rispondere alle domande è stabilito in 2 ore. Ogni risposta corretta vale 3 punti. L’esame si intende superato se vengono raggiunti almeno 18 punti. Le domande saranno scelte dalla Commissione di Esame;
  • Orale: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto, consistente in un colloquio con una commissione d’esame composta da 3 Coach con il titolo di “Formatore in Coaching”. L’esame si intende superato se almeno 2 membri su 3 della Commissione ritengono superato il colloquio con esito positivo.
  • Sessione individuale con un cliente: da sostenere solo se si è superato l’esame scritto e orale di coaching, consistente in una sessione di coaching con un cliente della durata di 1 ora.

L’esame si intende superato se il processo di coaching durante la sessione porta i seguenti risultati oltre all’obiettivo dichiarato dal cliente durante la sessione:

– maggiore consapevolezza dei propri comportamenti personali e relazionali;

– comprensione dell’impatto del proprio comportamento nelle relazioni professionali e personali;

– ampliamento della gamma di comportamenti, abilità e competenze;

– ampliamento della consapevolezza e gestione di sé e delle relazioni;

– potenziamento delle capacità personali richieste dalle competenze di ruolo;

– maggiore comprensione e fiducia in sé come persona e nel lavoro;

– migliore regolazione delle proprie emozioni e stati d’animo;

– capacità di alimentare un processo di miglioramento e di apprendimento continui;

– sviluppo di abilità, competenze, risorse e potenzialità professionali e personali;

– potenziamento della leadership;

– crescente consapevolezza dell’importanza di dare e ricevere feedback regolari;

– capacità di promuovere il cambiamento nel proprio sistema/contesto di riferimento;

– allineamento tra valori, decisioni e comportamenti.

Il Programma Completo per l’esame scritto e orale è il seguente:

7.28) Per il conseguimento della Specializzazione di Formatore devono essere superate tutte e tre le prove.

7.29) L’esame deve essere prenotato tramite il modulo di Iscrizione Esame di Specializzazione.

7.30) Il modulo, debitamente compilato deve essere inviato per email ad info@anpcp.it alla Segreteria Nazionale entro 15 giorni dalla data della sessione di esame che si desidera sostenere.

7.31) Nell’ipotesi di non superamento della prova d’esame il candidato può sostenerlo nuovamente dopo almeno sei mesi decorrenti dalla data della precedente prova d’esame.

7.32) Per l’ammissione al sostenimento di ogni prova formativa successiva è richiesto allo Studente un contributo aggiuntivo. Il contributo aggiuntivo, che per l’anno 2018 è fissato in 590,00 Euro, permette di coprire tutti i costi inerenti l’attività della formazione professionale e la logistica per il sostenimento di ogni prova d’esame.

7.33) Il versamento del contributo e relativa comunicazione di avvenuto pagamento alla Segreteria Nazionale vanno effettuati entro i trenta giorni antecedenti la data dell’esame, previo contatto con la Segreteria Nazionale. Il contributo non è rimborsabile o cedibile ed è dovuto sia per ogni sessione d’esame che si vuole sostenere e sia per ogni sessione d’esame che si vuole ripetere in caso di non superamento della prova.

7.34) Il Master Formatori o il Public Speaking

prevede la partecipazione a Master o Corsi di Comunicazione in Pubblico con utilizzo sia di strumenti di Coaching  della durata complessiva minima di almeno 60 ore.

7.35) La Docenza di almeno 5 anni

prevede la documentazione che attesti, attraverso documenti e filmati, la docenza comprovata davanti ad un pubblico di almeno 50 ore. Per gli iscritti provenienti dall’Istituto The Mind of the Child, Istituto di Formazione Coaching verrà riconosciuto il Master Formatori che la Società svolge con un pubblico reale alla fine del corso e con una Commissione che ne valuta il superamento.

Art. 8 – Commissione di esame

  1. La Commissione d’Esame è composta da 3 componenti nominati dal Consiglio Direttivo Nazionale su indicazione della Commissione Etico-Scientifica e Qualità.
    2. La Commissione d’Esame ha una durata annuale a partire dalla data di nomina. I componenti della Commissione d’Esame sono rieleggibili e devono possedere i requisiti previsti dallo Statuto, Regolamento e Codice di Condotta dell’Associazione.
    3. Il Consiglio Direttivo Nazionale nomina una Commissione d’Esame per ogni sede territoriale dell’Associazione.

Art. 9 – Formazione Permanente degli Associati

Ente di Formazione
1.1 Requisiti formativi per l’Associato per il mantenimento della Tipologia di Associato, dell’Elenco Professionale interno all’Associazione, come previsto dall’art. 3 dello Statuto, l’Associato deve frequentare corsi di aggiornamento professionale annuale per il monte ore richiesto.
1.2. Il programma dei corsi sarà deciso annualmente dal su proposta della Commissione Etico-Scientifica e Qualità. I docenti su indicazione della Commissione Etico-Scientifica e Qualità dovranno possedere i titoli richiesti dallo Statuto.
1.3. I corsi di aggiornamento devono svolgersi su argomenti di Coaching stabiliti per la formazione obbligatoria annuale, dedicati allo studio sull’uso delle tecniche avanzate del Coaching e su lavoro in sessioni pratiche, oltre agli aspetti legali nazionali e comunitari della professione e alle attività istituzionali promosse dall’Associazione.
2.4. Tenuto conto che il Consiglio Direttivo Nazionale, di concerto con la Segreteria Nazionale e la Commissione Etico-Scientifica e Qualità promuove, attraverso l’attività istituzionale dell’Associazione ed il contributo attivo dei propri Associati, la valorizzazione della categoria professionale del Coaching, rientra nel computo complessivo delle ore obbligatorie previste per la Formazione Permanente, anche la partecipazione attiva alle iniziative di studio e attività istituzionali promosse dall’Associazione.
2.5. Ogni attività istituzionale ed equivalenti ore riconosciute ai fini della Formazione Permanente annuale viene comunicata sul sito dell’Associazione e/o via mail ad ogni Associato con congruo preavviso.

Art. 10 – Utilizzo del nome, del logo e dell’immagine dell’Associazione

  1. Utilizzo del nome e del logo dell’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti
    1.1. I soci regolarmente iscritti per l’annualità corrente sono autorizzati ad utilizzare il nome ed il logo dell’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti per lo svolgimento della propria attività professionale.
    1.2. I soci precedentemente iscritti all’Associazione ANPCP che non abbiano rinnovato l’iscrizione annuale sono autorizzati all’utilizzo del nome e del logo esclusivamente nella descrizione delle proprie esperienze professionali pregresse.
    1.3. L’utilizzo del nome e del logo è consentito al socio regolarmente iscritto per la produzione di materiale informativo cartaceo, in formato elettronico per la redazione di documenti, nei propri siti web e nei propri profili social.
  2. Utilizzo del nome e del logo per la realizzazione di eventi aperti al pubblico
    2.1. L’utilizzo del nome e logo dell’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti è consentito nella promozione e realizzazione di corsi, eventi, assemblee e incontri aperti al pubblico previa specifica richiesta da inoltrare alla Segreteria territoriale che concederà l’assenso previa comunicazione con la Segreteria Nazionale.
  3. Patrocinio
    3.1. Per il patrocinio di eventi in cui è prevista la partecipazione di pubblico o di professionisti non iscritti all’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti deve essere inoltrata specifica domanda, corredata da una relazione da cui si evincano le finalità dell’evento e la rispondenza ai valori e agli indirizzi etici e di comportamento propri dell’Associazione, indirizzata al Consiglio Nazionale
    3.2. Il Consiglio Nazionale esprimerà il proprio parere entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta.
  4. Comma 4. Utilizzo difforme del nome e del logo dell’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti
    4.1. L’utilizzo del nome e del logo dell’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionisti in modo difforme a quanto stabilito dal presente regolamento sarà sanzionato dagli organi istituzionali dell’Associazione che potrà intraprendere ogni azione utile alla salvaguardia e tutela del proprio nome.
    4.2. Il socio responsabile dell’utilizzo difforme del nome o del logo dell’Associazione verrà sospeso fino alla definizione, in contradditorio con gli Organi istituzionali dell’Associazione, della procedura di riammissione, ovvero della radiazione dal libo dei soci.
  5. Pratiche commerciali scorrette
    5.1. L’abuso del nome e del logo dell’Associazione Nazionale Professionale di Coach Professionista e la millantata appartenenza alla stessa, in forza dell’art. 27 del D. lgs. 6 settembre 2005 n. 206 (codice del consumo), costituiscono pratica commerciale scorretta, sanzionabile dalle competenti Autorità.